Deriva

Ph: Fabrizio Stipari
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[ENG below]

Lo Spazio San Celso a Milano, dal 24 al 31 gennaio, ospita DERIVA mostra bipersonale della coppia Francesca Mussi e John Mirabel, patrocinata dal Comune di Milano, Municipio 1 e dal Museo della Permanente. 

Un viaggio nella storia del luogo sacro dal IV secolo fino ai nostri giorni attraverso installazioni site specific che raccontano il passato e ci fanno riflettere sul presente. 

Francesca Mussi (1992) e John Mirabel (1988), milanese lei, francese-americano nato a Bergerac lui, si conoscono a Lipsia nel 2016. Dopo un periodo di art residency diurna allo Spazio San Celso, dove gli artisti si sono immersi nel luogo mistico per dar luce alle loro opere, dal 24 al 31 gennaio, il progetto espositivo verrà presentato al pubblico. L’idea della mostra si ispira alla storia dei martiri San Celso e San Nazaro i cui corpi vennero rinvenuti qui, secondo la tradizione, da Sant’Ambrogio. Nel decoro dell’architrave dell’ingresso a San Celso è istoriato il loro martirio: catturati, i due vennero gettati in mare da una imbarcazione, miracolosamente si salvarono camminando sulle acque approdando a Genova dove proseguirono la loro opera evangelizzatrice fino all’arresto e alla condanna a morte a Milano. “Immediatamente la loro storia ci ha fatto pensare alle “derive” della contemporaneità”, raccontano gli artisti, “al tragico scenario delle migrazioni nel Mar Mediterraneo e alle persecuzioni di tutti i tempi”. 

Il concetto di DERIVA si presta a molteplici interpretazioni che gli artisti lasciano aperte. Guy Debord e i Situazionisti, negli anni Sessanta, proponevano di sperimentare la “Teoria della Deriva” ovvero la tecnica del passaggio veloce attraverso svariati ambienti per lasciarsi andare alle sollecitazioni del terreno e degli incontri. Francesca e John riflettono sui significati intrinsechi di “Deriva” intesa come qualcosa che scaturisce, che ha origine da qualcos’altro, e allo stesso tempo che ci fa pensare alla perdita della rotta.

In mostra le installazioni Littoral, Chewing Gum e Permutazione . Littoral è pensata per l’abside semicircolare. Dodici pannelli montati su cornici in legno simili a strutture a paravento posate a terra che riportano su tessuto il disegno in scala della mappa del litorale del Mar Ligure. 

Chewing Gums è una composizione di sculture a forma di cicche masticate in grande scala e di diversa forma. Ispirata al momento del ritrovamento dei corpi di Nazaro e Celso, l’installazione trasforma l’elemento chewing gum in simbolo e feticcio contemporaneo lasciando aperte molteplici interpretazioni. I corpi dei martiri vennero ritrovati non integri, decapitati. Come materie informi, le sculture rimandano alle molteplici visioni che la cultura cristiana ha della carne tra peccato, santità e reliquie. Permutazione è un’installazione di gum print su pietra e su carta ispirate all’altare che nello spazio ha ospitato per secoli il corpo di San Celso.

Infine un grande telo centrale, come fictional object che cita il miracolo avvenuto nel 1485 sempre nell’antica chiesa di San Celso, e il video-performance “camminata sulle acque” completa il percorso.

Spazio San Celso is proud to host DERIVA, a duo show of the artists Francesca Mussi and John Mirabel

The show is curated by Elisabetta Mero sponsored by the Comune di Milano, Municipio 1 and the Museo della Permenente.

DERIVA is a journey into the history of the ancient Church of San Celso in Milan from the 15th Century until the present time, where site-specific installations inspired by the past reflect upon present day concerns.

Francesca Mussi was born in Milano, Italy in 1992. John Mirabel is french-american, born in Bergerac, France in 1988. They met in Leipzig, Germany in 2016 and have since established a mutual influence and collaboration. For the DERIVA project, they have worked together, researching the origins of the San Celso Baptistery and especially the history of the two martyrs, St. Celso and St. Nazario, who founded the site and whose portrayal can be seen on the lintel in the entrance of the building. According to legend, Saint Ambrogio found their bodies in Milan in 395.

The artists were inspired by a miracle involving the two men: as catholics, they were captured and meant to be taken away on a boat to be thrown into the sea. However, they were saved by miraculously walking on the water back to safety. They later were shipwrecked in Liguria but managed to continue north to spread the religion until they were arrested again and finally beheaded in Milan. 

The artists affirm, “Suddenly we can see that their story establishes a connection with our contemporary “drifts”: the tragic migrations across the Mediterranean sea…”.

The installations “LITTORAL” and “CHEWING GUM”:

– LITTORAL is designed for the semi-circular apse and is composed of twelve cotton panels depicting the map of the Liguria Coastline.

– CHEWING GUM is a composition of chewed, gum-shaped objects of various shapes, placed within the space. This installation was inspired by the moment when the bodies of the martyrs Celso and Nazario were discovered. The gum can be seen as an element somewhere between a relic and a symbol of mass consumption – like shapeless bodies, the objects evoke the Christian concept of flesh, from sin to fast.

-PERMUTAZIONE is a gum print installation on rocks and on paper, inspired by the central marble grave that occupies the middle of the space which hosted for Centuries the bodies of the Saint. To complete the installation, a large central sheet of fabric hangs at the entrance to the building. Much like a fictional object, this panel was inspired by another miracle which took place here in the San Celso church in 1485. The video “Camminata sulle acque” completes this work leading inside the Baptistery.