Deriva

Ph: Fabrizio Stipari

[ENG below]

Lo Spazio San Celso a Milano, dal 24 al 31 gennaio 2019, ospita DERIVA mostra bipersonale della coppia Francesca Mussi e John Mirabel, patrocinata dal Comune di Milano, Municipio 1 e dal Museo della Permanente. 

Un viaggio nella storia del luogo sacro dal IV secolo fino ai nostri giorni attraverso installazioni site-specific che raccontano il passato e facendo riflettere sul presente. 

Gli artisti hanno costruito tutti i lavori nel corso di un mese di residenza diurna. L’idea della mostra si ispira alla storia dei martiri San Celso e San Nazaro i cui corpi vennero rinvenuti a Milano, secondo la tradizione, da Sant’Ambrogio. Nel decoro dell’architrave dell’ingresso a San Celso è istoriato il loro martirio: catturati, i due vennero gettati in mare da una imbarcazione, miracolosamente si salvarono camminando sulle acque approdando a Genova dove proseguirono la loro opera evangelizzatrice fino all’arresto e alla condanna a morte a Milano. “Immediatamente la loro storia ci ha fatto pensare alle derive della contemporaneità”- raccontano gli artisti – “al tragico scenario delle migrazioni nel Mar Mediterraneo e alle persecuzioni di tutti i tempi”. 

Il concetto di “deriva” si presta a molteplici interpretazioni che gli artisti lasciano aperte. Guy Debord e i Situazionisti, negli anni Sessanta, proponevano di sperimentare la “Teoria della deriva” ovvero la tecnica del passaggio veloce attraverso svariati ambienti per lasciarsi andare alle sollecitazioni del terreno e degli incontri. Francesca e John riflettono sui significati intrinsechi di “Deriva” intesa come qualcosa che scaturisce, che ha origine da qualcos’altro, e allo stesso tempo che ci fa pensare alla perdita della rotta.

In mostra le installazioni principali – oltre a disegni e stampe preparatorie – sono Littoral, Chewing Gum, Permutazione e Camminata sulle acque.

Littoral è pensata per lo spazio specifico dell’abside semicircolare della chiesa. Sono dodici pannelli montati su cornici in legno simili a strutture a paravento posate a terra che riportano su tessuto il disegno in scala della mappa del litorale del Mar Ligure. 

Chewing Gums è una composizione di sculture a forma di cicche masticate in grande scala e di diversa forma. Ispirata al momento del ritrovamento dei corpi di Nazaro e Celso, l’installazione trasforma l’elemento della chewing gum in simbolo e feticcio contemporaneo lasciando aperte molteplici interpretazioni. I corpi dei martiri vennero ritrovati non integri, decapitati. Come materie informi, le sculture rimandano alle molteplici visioni che la cultura cristiana ha della carne tra peccato, santità e reliquie. Permutazione invece, è un’installazione composta da gum print su pietra, ispirate ai giochi di luce che si scorgono nell’altare centrale che ha ospitato per secoli il corpo di San Celso.

Infine Camminata sulle acque è un grande telo centrale, lavorato secondo una tecnica a decolorazione che segue l’impronta degli oggetti Chewing gum avvolti al suo interno e ripetuti per tutta la superficie. Come “fictional object” si ispira al miracolo avvenuto nel 1485 sempre nell’antica chiesa di San Celso e si estende ad una video-performance che conclude il percorso nella quale i due artisti eseguono un’azione che rimanda a una camminata ipotetica e al suono del vento.

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Spazio San Celso is proud to host DERIVA, a duo show of the artists Francesca Mussi and John Mirabel curated by Elisabetta Mero and sponsored by the Comune di Milano, Municipio 1 and the Museo della Permenente.

DERIVA is a journey into the history of the ancient Church of San Celso in Milan from the 15th Century until the present time, where site-specific installations inspired by the past reflect upon present day concerns.

The exhibition is composed by works realized in one-month-residency into the space. This allowed the artists to go deep in researching the origins of the San Celso Church and especially the history of the two founders martyrs, St. Celso and St. Nazario whose portrayal can be seen on the lintel in the entrance of the building. According to legend, Saint Ambrogio found their bodies in Milan in 395.

The artists were inspired by a miracle involving the two men: as catholics, they were captured and meant to be taken away on a boat to be thrown into the sea. However, they were saved by miraculously walking on the water back to safety. They later were shipwrecked in Liguria but managed to continue north to spread the religion until they were arrested again and finally beheaded in Milan. 

The artists affirm: “Suddenly we can see that their story establishes a connection with our contemporary “drifts”: the tragic migrations across the Mediterranean sea…”.

The main installations – in addition to drawings and test prints – are Littoral, Chewing Gums, Permutazione and Camminata sulle acque.

Littoral is designed for the semi-circular apse and is composed of twelve cotton panels depicting the map of the Liguria Coastline. Chewing Gums is a composition of gum-shaped objects of various shapes, placed within the outside space. This installation was inspired by the moment when the bodies of the martyrs Celso and Nazario were discovered. The gum can be seen as an element somewhere between a relic and a symbol of mass consumption – like shapeless bodies, the objects evoke the Christian concept of flesh, from sin to fast.

Permutazione is a gum print installation on rocks, inspired by the light-shapes reflected into the central marble grave that occupies the middle of the space (which hosted for Centuries the body of the Saint Celso). To complete the path, a large central sheet of fabric is hung at the entrance of the building: Camminata sulle acque. Like a fictional object, this panel was inspired by another miracle which took place here in 1485. It is a bleached fabric that gives a series of abstract shapes obtained by wrapping in different positions the three chewing gums objects all ver the length. This also gave birth to the video-performance located under the bell tower’s entrance, that reminds to a walking action, and provokes a sort of wind sound.