Entre

ph. by Iris Alberti

[ENG below]

Entre è una parola che in francese significa “tra due cose” e richiama al verbo “entrare”. La mostra si interroga sullo spazio espositivo mettendo in relazione l’essenza concettuale della grafica d’arte con la struttura percorribile dello spazio. Solo in questi termini il territorio della grafica d’arte può essere esplorato in senso più ampio, è un modo per liberare la grafica d’arte dalla realtà vincolante del foglio.

Frames è un’installazione composta da dieci stampe in gum print su totem di varia misura, i quali sono disposti nello spazio creando un percorso. Negli scatti l’artista è sotto i bocchettoni di uscita della metropolitana con il volto rivolto verso di loro. Il riferimento è ispirato al processo della grafica d’arte, determinata da un sopra e da un sotto, dalla matrice e dal foglio. L’intenzione è slegare la tecnica della grafica d’arte dalla modalità espositiva bidimensionale e farla dialogare con lo spazio espositivo.

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“Entre” is a word that means “inbetween” in french and remindthe italian verb “to enter”. With this show I question the exhibition space in relation with the conceptual essence of the printmaking process.

Frames is an installation composed by ten gum prints – a technique similar to lithography – arranged by various-sized totems arranged like a path. The photos depict the artist under some underground’s windows, she is facing them turning her face up. The reference comes from the printmaking process that is based on the existence of two specular realities: the matrix and the paper. The purpouse of the installation is also to give to the printmaking the chance to dialogue with the exibition space.